In occasione della Festa di Cristo Re viene diffuso un messaggio di speciale vicinanza ad anziani e ammalati.

A tutti gli anziani ed ammalati della Parrocchia

Carissima, carissimo, 

anche quest’anno, in occasione della Festa di Cristo Re, sentiamo più che mai che la vostra presenza in mezzo a noi è viva e costante, anche se purtroppo non più visibilmente attiva. 

L’importanza delle esperienze vissute insieme ha creato rapporti profondi e belli tra di noi, relazioni sincere ed indelebili che resistono all’usura del tempo e a qualunque prova di “lontananza”. Questo, quasi ad anticipare il tema scelto quest’anno per la festa della Comunità – “Con Gesù nella casa dell’amicizia” – in sintonia con il secondo anno del Cammino Sinodale, ispirato dall’icona biblica di Betania, dove abitavano Lazzaro, Marta e Maria, gli amici intimi di Gesù.

La casa di Betania – nella quale Gesù trovava spesso ristoro nel suo ministero itinerante – è stata un luogo privilegiato, in cui si sono espressi e sviluppati i sentimenti e gli atteggiamenti dell’ospitalità, dell’ascolto e del servizio. Fu la casa del dolore più grande per la morte del fratello e dell’amico, ma anche della gioia ritrovata per la restituzione di Lazzaro alla vita per mezzo della parola e dei gesti del Signore. 

La preparazione alla Festa parrocchiale sarà introdotta da don Pilly, che mercoledì 16 novembre ci parlerà della “Casa di Betania” nel racconto dei Vangeli. Giovedì 17 novembre, Anna Maria Tibaldi – Delegata regionale per il Cammino Sinodale delle nostre Diocesi – ci aiuterà a riflettere sui “Cantieri di Betania” proposti dai Vescovi italiani. Venerdì 18 novembre l’Ufficio diocesano di pastorale giovanile e vocazionale animerà un incontro di preghiera. Domenica 20 novembre, Solennità liturgica di Cristo Re, vorremmo sperimentare ancora una volta il calore di un “Convito di famiglia” con la Santa Messa solenne delle 10.30 (trasmessa in diretta streaming) e un momento di fraternità in oratorio. Infine, alla sera della domenica, un concerto per orchestra d’archi (diretta dal Maestro Paolo Paglia), concluderà il nostro percorso, facendoci gustare la Bellezza della gratuità” che Gesù stesso sperimentò a Betania nel gesto profetico dell’unzione.

Vivendo i momenti previsti per la nostra festa parrocchiale, desideriamo pensare ancora più intensamente a voi: a quante volte nella vostra vita avete compiuto gesti di ospitalità, di ascolto, di servizio, di solidarietà, di partecipazione attiva alle iniziative parrocchiali e alla preghiera comune, sovente nel nascondimento del cuore. E, ancora una volta, vi diciamo: Grazie!

C’è una bella Lode che dice così: “… Ti ringrazio per tutto quello che ho potuto dare…”. Crediamo che voi abbiate tante ragioni per ringraziare il Signore. Vi auguriamo che il ricordo di tutte le cose belle compiute nella vita e ciò che ancora oggi state facendo per gli altri, possa riscaldarvi il cuore ed esservi di aiuto nell’alleviare la solitudine che sta sempre in agguato, e le fatiche di questi giorni.

Non lasciatevi abbattere dalle vostre fragilità! Le cose fragili sono le più preziose agli occhi di Dio!

Da parte nostra un grande, caloroso e riconoscente abbraccio.

Don Claudio, a nome di tutta la Comunità parrocchiale

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