In occasione della Festa di Cristo Re viene diffuso un messaggio di speciale vicinanza ad anziani e ammalati.

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A tutti gli anziani
ed ammalati della Parrocchia

Carissimo, carissima,

Nell’imminenza della Festa di Cristo Re, che quest’anno cade Domenica 25 Novembre, sentiamo il bisogno ed il dovere di far sentire, come sempre, la vicinanza di tutta la Comunità a voi che non potrete essere presenti fisicamente, per motivi diversi, alle molteplici iniziative che il programma della festa prevede.

L’attenzione di quest’anno è dedicata al tema del “pellegrinaggio” con particolare riferimento alla statua di Maria Santissima che impreziosisce una delle Cappelle della nostra chiesa parrocchiale: 70 anni fa visitava le Parrocchie della nostra Diocesi quale “Madonna Pellegrina”, in ringraziamento per la fine della seconda guerra mondiale, poi, dopo la permanenza di alcuni anni in un’Edicola tra Corso Langhe e l’attuale via Romita, trovava la sua collocazione nella nostra chiesa al momento della sua consacrazione nel settembre 1958. Di qui, il titolo delle giornate in preparazione e per la celebrazione della festa: “Pellegrini verso l’Alto – pellegrini verso l’Altro”.

Tutti noi – lo sappiamo – siamo pellegrini sulle strade del mondo; voi anziani ed ammalati, in particolare, sapete quanto ciò sia arduo e difficile, ma ad un tempo fortificante e consolante: con l’aiuto della fede le ferite inferte dalla vita sono diventate o possono diventare feritoie di grazia.

Ognuno di voi, carissimi, è un pellegrino speciale: il fardello che porta, talvolta pieno di dolore, di paure, di solitudine … può magari rallentargli o appesantirgli il passo, ma non affievolirgli il trasporto del cuore che, con generosità, cercherà sempre di fare spazio all’altro ed aiutare il più bisognoso.

Si dice che in Giappone, quando un oggetto fragile si incrina, non si cerca di mascherare il danno, ma lo si sottolinea riempiendo di polvere d’oro le linee di frattura, perché si crede che una cosa che porta i segni del tempo e le usure della storia, diventi più bella; ecco, voi, con le vostre “cicatrici dorate”, siete “luce che risplende” per i fratelli che vi prendono come esempio di forza e di determinazione. Non a caso, nei giorni scorsi, papa Francesco ha ribadito: “l’anzianità è una vocazione, noi anziani insegniamo ai giovani la fiducia nel futuro!”. Un grazie di cuore a voi che ci siete vicini sempre ed un grazie a tutti coloro che fanno da tramite tra voi e la Comunità.

Il 25 di Novembre, che fa coincidere la festa di Cristo Re con la memoria di Santa Caterina d’Alessandria, è pure il giorno dedicato alla “violenza sulla donna”. Voglia la Vergine Maria – Donna, Madre, Sorella ed Amica di tutti noi – raccoglierci in un grande abbraccio consolatore, in modo che, quando intoneremo con voi “O bella Regina” – “pass partout” miracoloso per risvegliare qualunque sguardo spento o voce fioca – daremo inizio ad un grande pellegrinaggio verso di Lei e, con Lei e come Lei, verso l’Alto e verso l’Altro, tenendoci tutti per mano.

Con grande affetto!
Don Claudio e la tua Comunità parrocchiale