Dopo il successo della prima stagione, domenica 10 febbraio alle ore 21 si rinnova l’atteso appuntamento con il Festival Organistico Internazionale presso la chiesa di Cristo Re ad Alba, che consentirà di apprezzare nuovamente le potenzialità dello strumento recentemente costruito dalla prestigiosa ditta organaria “Piero Sandri Orgelbauer”.

Anche quest’anno la rassegna sarà composta da tre eventi musicali, con repertori estremamente variegati.

Il primo concerto sarà tenuto dall’organista albese Gabriele Studer, musicista riconosciuto a livello internazionale, titolare dello strumento e direttore artistico del Festival.
Studer, classe 1982, si è laureato a pieni voti in organo e composizione organistica nella classe di Bartolomeo Gallizio presso il Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo, e ha inoltre conseguito con il massimo dei voti e la lode i diplomi in organo presso l’Accademia superiore di musica “Schola Cantorum” di Parigi e presso il Conservatorio di Versailles sotto la guida di Jean-Paul Imbert. Perfezionatosi in improvvisazione organistica al Conservatorio Nazionale di Parigi con Pierre Pincemaille, e con masterclasses di Massimo Nosetti, Olivier Latry e David Briggs, ha intrapreso una brillante attività concertistica come solista ed in varie formazioni, che lo ha portato ad esibirsi in alcune tra le più prestigiose Chiese e Cattedrali europee in Italia, Francia, Svizzera e Regno Unito.
Il programma prevede un repertorio che spazierà dalla musica barocca di J. S. Bach al sinfonismo.

Il concerto del 17 febbraio sarà tenuto dal M° Marco Lo Muscio, titolare della Chiesa Episcopale di San Paolo dentro le Mura di Roma, considerato tra i più poliedrici organisti della sua generazione, come testimoniato dalle sue collaborazioni con esponenti di spicco della musica leggera contemporanea, tra cui Steve Hackett dello storico gruppo I Genesis.

A chiudere la rassegna il 24 febbraio sarà il M° Alessandro Bianchi, organista titolare della Chiesa di St. Edward’s the Confessor a Lugano, attualmente uno dei più affermati concertisti italiani sulla scena internazionale, vantando oltre duemila concerti tenuti in 50 Paesi dei cinque continenti.

L’ingresso ai concerti sarà libero nella suggestiva cornice della chiesa di Cristo Re.

LA NOTIZIA SU: http://www.lavocedialba.it/2019/01/28/leggi-notizia/argomenti/attualita-14/articolo/alba-in-cristo-re-tre-appuntamenti-per-il-festival-organistico-internazionale.html

Lascia un commento